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Cronaca Manerbio

Sassi dal cavalcavia sulla A21, i sei minorenni: «Era solo un gioco»

La testimonianza dei sei ragazzi minorenni 'beccati' dai Carabinieri mentre lanciavano sassi e pietre da un cavalcavia sulla A21: "Annoiati, abbiamo cercato un modo diverso per divertirci un po'"

Solo un gioco, per passare il tempo, per divertirsi un po’. Questa la versione raccontata ai Carabinieri dai sei ragazzi (tutti minorenni, tra i 10 e i 13 anni d’età) che tra sabato e domenica sono stati ‘beccati’ dagli agenti mentre lanciavano sassi da un cavalcavia dell’autostrada A21, tra Manerbio e Cremona.

Hanno raggiunto il ‘luogo del delitto’ con le loro biciclette, hanno raccolto sassi e pietre, anche di discrete dimensioni. Poi hanno inaugurato il loro gioco macabro, hanno addirittura sfiorato più di un automobilista.

Proprio da qualche sfortunato viaggiatore sono arrivate le prime segnalazioni, che hanno portato i Carabinieri sul posto in poche decine di minuti. I sei ragazzi sono stati denunciati, verranno seguiti dalla Procura di Piacenza: già si parla di nuovi accertamenti, e magari dell’intervento dei servizi sociali, con nuova segnalazione al Tribunale dei Minori di Bologna.

Tra le piaghe della società moderna anche l’apatia giovanile che si tramuta in noia. E risuona con amarezza il commento dei giovani, dalla caserma: “Soltanto un gioco, soltanto per divertirci un po’”.

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