Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Finte trasferte per non pagare tasse, nei guai imprenditore bresciano

Nei guai imprenditore bresciano, titolare di un'azienda per la lavorazione dei metalli a Sarezzo: avrebbe pagato come trasferte gli straordinari ai suoi dipendenti, così da eludere le tasse

Un altro stratagemma per evitare di pagare le tasse, insomma per frodare il fisco, che si aggiunge ai tanti già smascherati dalla Guardia di Finanza nei primi cinque mesi di attività dell'anno in corso. Questa volta siamo in Valtrompia: nei guai ci è finito un imprenditore titolare di un'azienda con sede a Sarezzo.

L'uomo è stato denunciato per omessi versamenti di ritenute fiscali, contributive ed assistenziali: in tutto avrebbe evaso più di 200mila euro. Soldi che avrebbe dovuto versare allo Stato, pagando correttamente le ore di straordinario dei suoi dipendenti.

Questa era la sua strategia: gli straordinari non venivano pagati in nero, ma segnati in busta paga come rimborso per le trasferte. In questo modo si evitava di pagare il dovuto al fisco, e non solo: anche i contributi ai dipendenti ovviamente non venivano versati.

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