Cronaca Sarezzo

Rapina shock: il ladro spara, il barista lo blocca e lo fa arrestare

Nessun ferito e rapinatore in manette

Ha abbandonato l’auto, accesa, in mezzo alla strada e ha infilato la porta del bar con una pistola (vera) in pugno. Il giovane malvivente - entrato in azione all’alba di domenica 9 luglio in un locale di Sarezzo - voleva mettere a segno una rapina lampo, minacciando il barista con l’arma per arraffare l’incasso. Non aveva però calcolato la coraggiosa reazione del titolare, come dei clienti, che ha mandato in frantumi i suoi piani.

Messe le mani sui contanti, il giovane rapinatore è infatti stato fermato prima che potesse salire a bordo dell’auto e darsi alla fuga: non sarebbe nemmeno riuscito a guadagnare l’uscita del locale. Il titolare e due clienti nel frattempo sopraggiunti gli sarebbero infatti saltati addosso: nella breve colluttazione è anche stato accidentalmente esploso un colpo di pistola, che per fortuna non ha raggiunto nessuno dei presenti.

Il rapinatore, un 23enne, è stato bloccato a terra e poi disarmato dal barista e dai temerari clienti: infine è scattata la chiamata al numero unico per le emergenze. In pochi minuti sono arrivati i carabinieri, e per lui sono scattate le manette. Il 23enne avrebbe continuato a opporre resistenza, a dimenarsi, per tentare di scappare, e a insultare i militari intervenuti. Oltre che di rapina aggravata e porto abusivo di arma in luogo pubblico, deve rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Non solo: durante la  perquisizione dell’auto, gli uomini dell’Arma hanno scovato un coltello a serramanico e un tirapugni, oltre e due telefoni cellulari e due radio portatili. Al termine delle formalità di rito, per il 23enne si sono aperte le porte del carcere. 

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