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Incidente alle Acciaierie Venete: Matteo non ce l'ha fatta

Matteo Canta, l'operaio 57enne caduto in un vasca di raffreddamento lo scorso 8 maggio, è spirato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale di Verona

Si è spento dopo giorni d'agonia Matteo Canta, l'operaio di 57 anni vittima di un incidente sul lavoro alle Acciaierie Venete di Sarezzo, dove - lo scorso 8 maggio - era caduto in una vasca di raffreddamento.

Canta si è spento nel reparto grandi ustionati dell'ospedale di Verona: fatali le ustioni riportate sul 90% del corpo.

Ora si attendono i risultati delle indagini effettuate dai carabinieri e dai tecnici della Medicina del lavoro dell'Asl di Brescia. Indagini che cercheranno di capire  se esistano eventuali responsabilità della ditta o se sia trattato, invece, di un tragico errore umano.

Alle Acciaierie Venete, nel reparto laminatoi, lavora anche uno dei due figli del defunto 57enne, nonché il fratello Gioacchino. Entrambi si sono chiusi in un doloroso e rispettoso silenzio.

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