Cronaca Via Ponte Zanano

"Rifiuti speciali e pericolosi": raccolta firme per fermare l'inceneritore

Il comitato di Sarezzo dei "Liberi cittadini per la salute" si schiera contro la realizzazione del progetto "Sares Green" per l'inceneritore di Ponte Zanano. A breve partirà la raccolta firme

L'inceneritore di Brescia

Il nome dice già tutto: comitato dei “Liberi cittadini per la salute” di Sarezzo. Il punto all'ordine del giorno è uno solo: fermare il progetto (a marchio Sares Green) di un nuovo inceneritore nella zona industriale di Ponte Zanano. Lo stabilimento, spiegano gli attivisti, dovrebbe trattare (e bruciare) anche rifiuti speciali e pericolosi.

Proprio in questi giorni dovrebbe essere avviata la raccolta firme, estesa a tutta la Valtrompia. Del nuovo impianto in realtà se ne parla da quasi quattro anni, ora qualcosa si è mosso. Anche a livelllo istituzionale: l'iter prosegue, già si ragiona alla Valutazione d'Impatto Ambientale.

Secondo il comitato il progetto ha ancora qualcosa che non va: aspetti tecnici come “la pulizia dei gas di sintesi”, le scorie residue dei rifiuti, lo stesso processo chimico che tratta i materiali “in assenza di ossigeno”.

Anche la location non è molto apprezzata: in zona industriale ma in realtà non molto lontano dalle scuole, dalle case e perfino dai campi da calcio.

Solidarietà tra comitati: il 22 maggio anche “Liberi cittadini per la salute” sarà a Retorbido, provincia di Pavia, per manifestare contro un altro inceneritore.


 

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