Sarezzo: un bunker per seppellire le scorie radioattive

Via libera ai lavori, dalla prossima primavera, per il bunker di contenimento delle scorie radioattive contaminate dal cesio 137 alle Acciaierie Venete di Sarezzo

Poco meno di 300 tonnellate di scorie radioattive, gli scarti della produzione delle Acciaierie Veneto di Sarezzo, saranno seppellite in un bunker di cemento armato. Il primo passo verso il sito unico dei rifiuti radioattivi, in grado di ‘custodirli’ per almeno 300 anni.

Il problema più rilevante sarebbe rappresentato dalle scorie di cesio 137, al momento direttamente trattate all’interno della fabbrica. La parte ‘dolosa’ di un carico di acciaio e di rottami contaminati, arrivati dall’Est Europa, che crearono non pochi problemi nell’autunno del 2007.

Attualmente i veleni sono stipati in container ad alta sicurezza, negli spazi interni delle acciaierie. La legge infatti parla chiaro: non essendoci depositi adatti sul territorio nazionali, le scorie ‘intrattabili’ devono essere così contenute.

I lavori dovrebbero cominciare entro marzo, in attesa delle ultime modifiche previste dalla Commissione per i rischi radioattivi della Prefettura, dell’Asl e del Comune.

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