Cronaca

Trascinata per centinaia di metri dalla corrente: così è morta mamma Sara

Non ci sono dubbi sulla morte per cause naturali di Sara Picotti, la giovane mamma – di 46 anni – che sabato pomeriggio è annegata nella roggia Fusia

Nel riquadro in alto a destra: Sara Picotti

Non ci sono dubbi sulla morte per cause naturali di Sara Picotti, la giovane mamma di 46 anni che sabato pomeriggio a Capriolo è annegata nella roggia Fusia: era in acqua insieme al compagno e ai figli quando si è sentita male, trascinata per centinaia di metri dalla corrente prima di essere ritrovata senza vita. Tutto il paese è sotto shock per quanto accaduto.

Sara lascia il compagno Renato e i giovani figli Alessandro, 14 anni, e i gemelli Miriam e Lorenzo, 10 anni, la madre Giulia. Il corpo della donna è stato recuperato a Palazzolo, a diverse centinaia di metri di distanza da Ripa del Bosco, dove si era tuffata, avvistato da un altro bagnante. I primi accertamenti medici hanno confermato la morte per cause naturali.

Martedì mattina i funerali

La salma è già stata riconsegnata ai familiari: il corpo di Sara riposa nella Casa del commiato di Via Urini, a Capriolo. E' qui che la donna è nata, cresciuta e ha sempre vissuto, e per questo era molto conosciuta. Faceva l'operaio in un'azienda del paese. Solo qualche anno fa aveva perso anche la sorella. I funerali saranno celebrati martedì mattina alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio.

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