Crolla a terra mentre gioca, il suo compagno di squadra lo salva appena in tempo

Fondamentale l'intervento del suo compagno di squadra, e fondamentale la presenza del defibrillatore: a San Paolo un 63enne salvato appena in tempo

Foto di repertorio

Si accascia a terra mentre sta giocando a tennis, salvato appena in tempo grazie al pronto intervento del suo compagno di squadra, e dalla presenza del defibrillatore. E' successo nel primo pomeriggio di domenica al Tennis Club di San Paolo, il centro sportivo di Via Dante Alighieri. La vittima del malore è un 63enne del paese che stava giocando una partita di doppio, contro gli avversari di Sabbio Chiese.

Di fianco al campo da gioco c'era il suo secondo compagno di squadra, un ragazzo di 27 anni che però domenica era in panchina perché infortunato. E' stato lui a soccorrerlo per primo: di punto in bianco, e senza nessuna avvisaglia, il 63enne si è accasciato a terra, privo di sensi.

Il malore improvviso

I presenti hanno subito capito che si poteva trattare di un arresto cardiaco. E' stato un vero gioco di squadra, tra chi allertava il 112 e chi invece era impegnato a soccorrerlo in “diretta”. Il 27enne ha piazzato il defibrillatore sul petto del ferito, e con un colpo secco ha lanciato la scarica elettrica che di fatto ha permesso al suo cuore di battere.

L'arrivo dei soccorsi

Sul posto in pochi minuti sono arrivati i soccorsi: l'automedica e un'ambulanza dei volontari di Dello, mentre da Brescia si stava “scaldando” anche l'elicottero. Non ce n'è stato bisogno: grazie alla prima rianimazione con il defibrillatore, i medici hanno dovuto solo stabilizzarlo. 

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Le sue condizioni non sono gravi: è stato ricoverato a Manerbio, in codice rosso, ma aveva già ripreso conoscenza. Rimarrà comunque qualche giorno in ospedale, per accertamenti. Fondamentale come detto l'intervento del 27enne che lo ha rianimato con il defibrillatore. Un episodio che ricorda quanto accaduto anche domenica scorsa a Manerba del Garda, quando ancora il defibrillatore ha salvato la vita al barista del chiosco del Porto Torchio.

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