Cronaca Piazza della Loggia

Salviamo il Cidneo: «Il parcheggio sotto il Castello non s’ha da fare»

Manzoniana citazione per il Comitato Salviamo il Cidneo, che dopo la raccolta delle firme (mai discussa) si prepara a dare battaglia per la difesa del Castello di Brescia: "Un progetto che è solo una grande contraddizione"

Noi non lo vogliamo! Sono gli stessi residenti i primi ad alzare la voce dopo la recente conferma arrivata pure dall’assessore Mario Labolani, il parcheggio sotto il Castello è un progetto reale, dalle parole l’amministrazione sembra voler passare ai fatti. Costerà quasi 25 milioni, potrebbe avere fino a 600 posti auto: ma è davvero necessario? Se lo chiedono anche dal Comitato Salviamo il Cidneo, in presenza di grandi nomi della politica cittadina, ribadendo la propria contrarietà motivata all’opera. Venerdì mattina al Caffè della Stampa hanno parlato Vasco Frati, primo firmatario di quella petizione presentata nel dicembre del 2011 e che ora sembrascomparsa’, Emilio Del Bono, neo candidato sindaco, Maria Cipriano e Aureliano Antonini del PSI, Fabio Negrini e Giorgio De Martin della segreteria cittadina del PD, Salvatore Palmirani dell’IDV, i cittadini Bruno Boni, Andrea Capretti, Gabriella Abeni.

“Noi non lo vogliamo! Il Castello e il Colle non se la passano benissimo, con questo progetto l’amministrazione vuole dargli il colpo di grazia! Non possiamo che rinnovare l’invito a questa maggioranza, il consiglio è quello di fermarsi, fermare questo parcheggio che suona come una forzatura. La costruzione della Metro volge al termine, il suo compito dovrà essere sostenibile, per la mobilità e per l’ambiente, a fronte di un’opera come il parcheggio, dal fortissimo e discutibile impatto ambientale. Per non parlare poi del rischio geologico, un aspetto che nessuno ha mai approfondito”.

Anche il piano finanziario presentato da Brescia Mobilità è carico di dubbi e di parti oscure, dal mutuo acceso con un tasso che supera l’8% e fino alle lacune strutturali, e finanziarie. “Un’approssimazione amministrativa imbarazzante, un’opera a questo punto anche pericolosa, su cui il Comune non può dare garanzie. Un altro parcheggio inutile, quando Fossa Bagni e Vittoria spesso sono vuoti, quasi a voler disincentivare l’uso del mezzo pubblico: questa è pura ipocrisia”.

E poi, ancora, la petizione scomparsa: “Il Comitato ha raccolto più di 1000 firme, eppure non abbiamo mai avuto notizie, eppure non è mai stato convocato nemmeno il primo firmatario. Siamo pronti a metterci davanti alle ruspe, non stiamo scherzando. Il Castello è un pezzo di storia di Brescia, un vero monumento che deve essere tutelato. Si corrono troppi rischi, mancano anche le risorse. Il progetto deve essere bloccato!”.

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