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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Ubriaco, cade e batte la testa, sfonda la sbarra del parcheggio: "Rapinato da 4 immigrati"

Trovato in condizioni pessime (30 giorni di prognosi), si è inventato tutto incalzato dalle domande dei familiari

Lunedì scorso, nel corso della nottata, un uomo ha chiesto l’intervento dei Carabinieri dicendo di essere stato rapinato presso un parcheggio pubblico da quattro extracomunitari: "Prima mi hanno picchiato e poi rubato il portafoglio con dentro 150 euro", ha dichiarato.

Ha inoltre riferito di essere stato costretto a forzare la sbarra del parcheggio con la sua auto, per riuscire a tornare a casa visto che non aveva più soldi. L’uomo è stato accompagnato in ospedale: 30 giorni la prognosi dei sanitari, che gli hanno trovato un trauma cranico, una grave lesione al polso e diverse contusioni, ma anche un elevato tasso di alcol nel sangue: 1,9 g/l.

Immediatamente sono partire le indagini: gli accertamenti hanno permesso di escludere la rapina perché, negli orari indicati, l’uomo era ripreso da solo dalle telecamere di sicurezza, mentre si muoveva all’interno del parcheggio con andatura incerta. Nessuna traccia dei quattro presunti rapinatori.

La mattina successiva è stato poi rinvenuto, nello stesso parcheggio, il portafoglio con ancora tutti i soldi all’interno. I carabinieri di Salò gliel'hanno restituito e poi l'hanno messo alle strette, visto che avevano ormai raccolto elementi inconfutabili; a quel punto non ha potuto fare altro che confessare di essersi inventato tutto.

Si è giustificato dicendo che, quella sera, aveva bevuto pesantemente, tanto che era caduto da solo procurandosi le lesioni accertate dai sanitari. Con grande difficoltà si era rimesso alla guida, forzando la barra del parcheggio rientrando a casa. A quel punto, viste le condizioni in cui era ridotto e incalzato dalle domande dei familiari, ha inventato la storia della rapina.

L’uomo è stato deferito dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Brescia con l'accusa di simulazione di reato.

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