Riva: usato come discarica, il torrente si gonfia ed esonda

Una rete metallica abbandonata nell'alveo del fiume che ne impedisce il naturale scorrimento: si accumulano fango e detriti, comincia a piovere. E il torrente Riva esonda allagando l'omonima frazione di Sale Marasino

Una piccola frazione di poche decine di abitanti, nel territorio del borgo turistico di Sale Marasino, sul lago d’Iseo. Letteralmente invasa dalle acque a seguito del lungo weekend di pioggia, e dell’esondazione del torrente Riva, il corso d’acqua che poi dà pure il nome al paese.

Danni di dimensioni ridotte, ma che per l’ennesima volta hanno alle spalle delle responsabilità più umane che naturali. Nell’alveo del torrente infatti sarebbero state gettate delle reti metalliche, come fosse una discarica: le stesse reti che, con il crescere del flusso d’acqua, si sarebbero poi incastrate nel letto del fiume, provocando un accumulo di foglie, fango e detriti.

Poi, la pioggia, che ha gonfiato la portata d’acqua del torrente Riva, fino all’esondazione nella notte. Sono stati giorni di superlavoro per i Vigili del Fuoco e per gli operatori della Protezione Civile. Mentre anche le autorità, sindaco compreso, dichiarano guerra ai vandali dei rifiuti, soprattutto  dopo le ultime pericolosissime conseguenze.

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