Sabbio Chiese: troppo maleducati, niente caffè agli arabi

C'è un bar a Sabbio Chiese dove gli stranieri non vengono serviti: storie di discriminazione nel cuore della Valsabbia, al Malpensaà. Il racconto dei titolari, l'indignazione dei cittadini

C’è un bar a Sabbio Chiese dove non si serve più da bere agli stranieri, in particolare agli arabi. Niente di razzista a detta dei proprietari, semplicemente una scelta dovuta: il motivo, un gruppo di ragazzi troppo ubriachi e che ha creato scompiglio nel locale.

La storia è stata raccontata dal BresciaOggi. Il bar è il Malpensaà, come si suol dire un nome un programma. Dal bancone raccontano di una situazione insostenibile: non solo l’exploit degli ubriaconi, ma tanti marocchini che “hanno scambiato il bar per casa loro”.

“Si siedono al tavolo, si portano da bere da casa, mangiano le loro patatine. Non siamo razzisti, ce l’abbiamo soltanto con i maleducati”. Le reazioni non si sono fatte attendere. A dire la sua un magrebino ma che abita in paese da più di 10 anni, e ora è cittadino italiano.

Rimasto a dir poco stupito del fatto che, seduto al tavolo insieme ad i suoi amici, dopo un quarto d’ora o forse venti minuti non era ancora stato servito. Alla richiesta di spiegazioni non ci è rimasto troppo bene, e ha deciso di sfogarsi.

“Un ragionamento assurdo – spiega – E’ come se per colpa di qualche italiano ubriaco non servissero più da bere agli italiani. Oppure se ad alzare il gomito fosse stato un operaio da quel giorno non avrebbero più servito da bere agli operai”. Il ragionamento non fa una piega. Soprattutto quando la trama sottile della discriminazione prende delle pieghe inquietanti, anche nel 2015.

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