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Lunedì, 20 Maggio 2024
Cronaca Rudiano

Operaio marchiato con la macchina per tatuare i maiali: nei guai padre e figlio

La prima udienza il 14 novembre. Alla sbarra due imprenditori agricoli

Padre e figlio di 73 e 46 anni a processo rispettivamente per lesioni e percosse: imprenditori agricoli di Rudiano, per l'accusa avrebbero vessato a lungo un loro dipendente di origini indiane (oggi 40enne) pur di costringerlo a licenziarsi. Tra i casi più eclatanti il pugno che il 73enne avrebbe sferrato all'operaio, minacciandolo anche di morte: ma soprattutto il "marchio" che il 46enne gli avrebbe lasciato sul braccio, utilizzando la macchina per tatuare i maiali.

I fatti tra il 2018 e il 2019

Come riferito da Bresciaoggi, i fatti contestati si sarebbero verificati tra la fine del 2018 e i primi mesi del 2019. Fu lo stesso dipendente a denunciare quanto successo: i titolari avrebbero voluto allontanarlo dall'azienda così da poter assumere un parente (un nipote). Per farlo, oltre alle botte, gli insulti e il "marchio" indelebile, avrebbero perfino manomesso spine e circuiti elettrici: nella peggiore delle ipotesi l'operaio poteva anche essere folgorato. La prima udienza del processo è stata fissata per il 14 novembre.

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