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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Folgorato da una scarica di 15.000 volt: Angelo è morto davanti a figlio e fratello

Dopo l'autopsia effettuata giovedì mattina all'ospedale Civile di Brescia, la magistratura ha dato il via libera ai funerali di Angelo Baresi, l'operaio 51enne di Rudiano (originario di Urago d'Oglio) morto folgorato da una scarica di 15.000 volt, in un cantiere di via Leoncavallo a Castiglione delle Stiviere.

L'uomo, dipendente della ditta Red Srl di Rovato, è rimasto folgorato di fronte agli occhi del figlio e del fratello. Una scena e una tragedia terribili, che ha lasciato nella disperazione un'intera famiglia. Lo piangono la moglie Sabrina, due giovani figli e i genitori.

Intanto proseguono le indagini per accertare la dinamica di quanto avvenuto: stando alle ultime informazioni trapelate, pare che nel cantiere si stesse lavorando, nonostante la corrente dovesse essere tolta nei prossimi giorni. Baresi stava seguendo una gettata di cemento per il soffitto di un garage, manovrando il tubo del calcestruzzo: improvvisamente è stato attraversato dalla violenta scarica elettrica che non gli ha lasciato scampo: nemmeno i disperati tentativi dei medici del Civile hanno potuto salvargli la vita.

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