Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Azienda bresciana falsifica l'origine dei propri rubinetti: oltre 600 pezzi sequestrati

L'Agenzia delle Dogane ha sequestrato prodotti certificati come "made in Italy" in realtà realizzati in Cina

Di "Made in Italy" avevano solo il marchio. Per il resto sembra che fossero stati interamente prodotti in Cina. Per questo motivo, l'Agenzia delle Dogane ha sequestrato oltre 600 rubinetti prodotti da un'importante azienda bresciana operante nel settore della produzione, montaggio, collaudo, confezionamento e commercializzazione di articoli di rubinetteria per usi civili.

I rubinetti sequestrati, 642 per l'esattezza, avrebbero dovuti essere destinati al mercato estero e, in particolare, alla Georgia. Ma, a seguito del bliz dei funzionari dell'Agenzia delle Dogane, è stato riscontrato che il materiale non possedeva i presupposti del "Made in Italy", "non avendo subìto la trasformazione sostanziale richiesta dalla normativa unionale, prevista nell'ipotesi in cui alla produzione di una merce contribuiscano uno o più Paesi".

Ad attirare l'attenzione dell'Agenzia era stata, negli ultimi tempi, la notevole importazione di merce proveniente dalla Cina da parte dell'azienda bresciana attraverso un'altra realtà produttiva, con sede fuori provincia, che fa parte del gruppo industriale.

Questi elementi hanno permesso di risalire alla vera origine dei rubinetti e al loro successivo sequestro probatorio.

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