Vende Rolex falsi: condannato, ma nessuno sa dov'è finito

Ricettazione e contraffazione: queste le accuse a carico di un 5oenne, irreperibile però al momento della condanna.

Fonte: web

Rolex, Hublot, Breitling, Jaeger-LeCoultre, Vacheron Constantin. Queste alcune delle prestigiosissime marche di orologi che un 50enne di Rovato vendeva su internet a prezzo "stracciati". Com'era possibile? Erano falsi. Si è concluso con la condanna a un anno di reclusione il processo per ricettazione, contraffazione e frode nell'esercizio di commercio il processo a carico di un signore - S.L. le sue iniziali - di 50 anni di Rovato. 

Tutto è partito nel 2015, quando l'agenzia delle dogane di La Spezia ha messo nel mirino l'attività online del rovatese, titolare di due siti internet e di una pagina Facebook attraverso i quali pubblicizzava la sua attività. 

In seguito all'inchiesta, la Guardia di Finanza perquisì l'abitazione del cinquantenne, dove vennero trovati decine di orologi e di pezzi di ricambio falsi. Scattò immediatamente la denuncia, conclusasi nei giorni scorsi con la condanna a un anno di reclusione. Dell'uomo però a Rovato sembra non esserci più traccia. 

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