Rovato: ladro e maniaco sessuale, pena ridotta in appello

Nel settembre 2013, un uomo nudo aveva cercato di rapinare una profumeria, dopo aver palpeggiato la titolare. La Corte d'appello di Brescia lo ha condannato a un anno e quattro mesi

Sconto in appello per il "ladro hard" arrestato nel settembre 2013 a Rovato. Giovedì si è infatti celebrato a Brescia il processo di secondo grado che lo vedeva come imputato, al termine del quale i giudici hanno deciso di ridurre la pena da un anno e otto mesi a un anno e quattro mesi.

L'uomo, un 30enne, era entrato in una profumeria come fosse un normale cliente, chiedendo alla titolare di potere provare alcuni campioni. Dopo essersi voltata per prendere la merce, la donna se lo è ritrovato davanti completamente nudo.

A quel punto, il 30enne si è avvicinato e ha cercato di palpeggiarla, iniziando poi ad arruffare i costosi profumi in esposizione. La donna, allo stesso tempo incredula e terrorizzata, è stata costretta a fuggire dal negozio per andare a chiedere aiuto ai carabinieri.

In primo grado, l'imputato aveva deciso di risarcirla, scrivendole inoltre una lettera di scuse. Proprio grazie al risarcimento, in appello è stata riconosciuta l'attenuante che ha portato allo sconto di pena.

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