Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Rovato

Insegnante e sindaco lungimirante: Rovato piange Giacomo Medeghini

Di umili origini, ha guidato il paese francicortino dal 1964 al 1969. L'ultimo saluto venerdì mattina

Partito dal nulla, ha guidato il paese in cui ha sempre vissuto per 5 anni. Una vita fatta di sacrifici, ma costellata anche di tanti riconoscimenti - tra cui l'onorificenza di cavaliere della Repubblica - quella di Giacomo Medeghini. 

L'ex sindaco di Rovato si è spento nei giorni scorsi, all'età di 91 anni. Ha dedicato gran parte delle sue energie alla sua comunità: entrato in politica all'inizio degli anni '50, tra le fila della Democrazia Cristiana, aveva ricoperto per tanti anni l'incarico di assessore all'istruzione. Attività alla quale affiancava quella di maestro. Diventò sindaco nel 1964: a lui si deve l'industrializzazione di molte aree del paese.

Sul giornale del paese, qualche anno fa, aveva raccontato la sua commovente storia e i sacrifici fatti da lui e dalla famiglia per studiare e diventare maestro. Al termine del racconto scriveva: "Una cosa che mi piacerebbe scrivere un po’ dappertutto è questa: In judicando alios homo saepius errat, sempre peccat. (Nel giudicare gli altri spesso si sbaglia, sempre si pecca)”.

In tanti sono attesi per l'ultimo saluto, che sarà celebrato alle 10 di venerdì mattina nella chiesa di Santa Maria Assunta. Lascia la moglie e tre figlie. 


 

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