Cronaca Roncadelle / Via G. Ghislandi

La musica è alta e scatta la lite: colpito da una raffica di pugni al volto, finisce in ospedale

La furibonda discussione, degenerata in un'aggressione, tra alcuni residenti e un gruppo di sinti che vive nel campo nomadi di Roncadelle. Ad avere la peggio un 44enne, ricoverato con un trauma cranico

Le tensioni tra i residenti di una traversa di via Ghislandi e i sinti che vivono nel campo nomadi situato a poca distanza ci sono da tempo. Una convivenza difficile, difficilissima: la scorsa settimana la tensione si è alzata parecchio e dalle parole si sarebbe passati alle vie di fatto.

A renderlo noto sono i carabinieri di Roncadelle che hanno raccolto la denuncia di un 44enne residente nella zona: Andrea Bonometti. L'uomo, si legge in una nota diffusa dall'arma, sarebbe stato 'colpito con schiaffi e pugni al volto e al capo"  e avrebbe rimediato un trauma cranico.

Tutto è accaduto nella serata di giovedì 13 giugno: Il 44enne stava rientrando in casa con la famiglia, quando è rimasto coinvolto nella discussione già in corso con altri residenti. All'origine della lite, pare, la musica ad alto volume con cui gli abitanti del campo nomadi stavano festeggiando un compleanno.

Dalle parole, alle botte. Gli autori dell'aggressione sono stati identificati dai carabinieri, che hanno ricostruito l'accaduto, e segnalati alla Procura: "Due sinti, parenti tra loro, rispettivamente di 68 e 26 anni" si legge ancora nel comunicato diramato dai militari. Il lavoro non è finito: al 'pestaggio' avrebbe partecipato un terzo uomo, ancora d identificare. 

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