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Cronaca Roè Volciano

Ubriaco sul furgone minaccia gli agenti con una motosega: la polizia spara

Paura e delirio al posto di controllo della Polizia Locale

Armato di motosega - una Trym per potature con una barra da 30 centimetri - ha minacciato gli agenti e li ha costretti a sparare tre colpi di avvertimento in aria per farlo desistere: solo poco prima era stato beccato ubriaco alla guida del suo furgone. E' successo mercoledì pomeriggio a Roè Volciano. Il protagonista è un 60enne che risulta residente a Bolzano ma che ha una casa anche a Gavardo.

E' stato fermato per un controllo di routine dagli agenti della Polizia Locale della Valsabbia, guidati dal comandante Fabio Vallini. Quando gli è stato intimato di scendere, il 60enne ha provato a rimettere in moto il furgone: al momento del sequestro delle chiavi, è sceso dal mezzo, ha aperto il portellone e ha estratto e acceso la motosega.

Paura e delirio a Roè Volciano

L'episodio è tutto documentato dalle bodycam in dotazione agli agenti - le telecamere che si "indossano" con la divisa e registrano quello che succede: i filmati sono già stati consegnati alla magistratura. Con la motosega accesa, si è avvicinato sempre di più agli agenti, che hanno indietreggiato il più possibile, per evitare il peggio: arrivati al limite, sono stati costretti a sparare tre colpi di pistola in aria, come avvertimento.

Solo dopo una lunga trattativa il 60enne ha alzato le mani e consegnato la sua "arma" (già confiscata). E' stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale: dopo una notte passata ai domiciliari, giovedì mattina è stato processato per direttissima a Brescia, e condannato a un anno di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali.

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