Rifiuta l'alcol test, patente ritirata e auto sequestrata all'ex sindaco Manenti

L'ex sindaco di Rovato Roberto Manenti, fermato dai carabinieri, si è rifiutato di fare l'alcol test: per lui patente ritirata e auto confiscata

Foto d'archivio

L'ex sindaco di Rovato Roberto Manenti, attualmente presidente del Consiglio comunale, si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test, fermato a un posto di blocco dei carabinieri: per questo motivo è stato denunciato, la sua patente ritirata (rischia una sospensione fino a 2 anni) e anche il suo mezzo sequestrato, per essere confiscato.

E' successo la scorsa settimana, nel corso di uno dei tanti controlli coordinati dei carabinieri della Compagnia di Chiari. Manenti è stato fermato a bordo della sua auto: i militari, attrezzati con alcol test, avrebbero voluto sottoporlo all'esame del tasso alcolemico.

Ritiro della patente e confisca del veicolo

In ogni caso, è stato un suo diritto rifiutarsi di farlo: ma con tutte le conseguenze del caso, dal ritiro della patente al sequestro dell'auto, come detto poche righe fa. La notizia si è sparsa rapidamente in tutto il paese. Manenti è un volto più che noto della politica e della vita amministrativa (e non solo) di Rovato.

Classe 1962, Manenti è stato sindaco dal 1993 al 2001: storico militante leghista, fin quando non ha lasciato il partito, lo scorso anno si è avvicinato al movimento politico Grande Nord. Le cronache locali lo ricordano come il “sindaco sceriffo”. Dal 2015 è stato nominato presidente del Consiglio comunale.

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