Non risponde ai familiari da diversi giorni, 39enne trovato morto dal fratello

Dopo diverse chiamate a vuoto, la tragica scoperta nel letto dell'abitazione di un 39enne di Manerbio. La morte sarebbe avvenuta una settimana prima del ritrovamento.

Immagine di repertorio

Un giovane noto e stimato psicologo, fresco di seconda laurea in medicina e impegnato in un tirocinio per la formazione. Nicola Fregoni, 39enne di Manerbio, è stato trovato privo di vita nel letto della sua abitazione in via Grandi. 

Il drammatico ritrovamento è avvenuto nella mattina di ieri, venerdì 16 giugno, alle ore 10. Dopo che da diversi giorni Nicola non dava notizie di sé, e non rispondeva alle chiamate dei genitori, il fratello ha deciso di andare a cercarlo nella sua abitazione. 

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i sanitari dell’ospedale di Manerbio e i carabinieri della locale stazione guidati dal comandante Daniele Trevisani. Stando alle prime impressioni, la morte di Nicola potrebbe essere avvenuta circa una settimana fa, a causa di un malore. Il magistrato come sempre accade in casi analoghi ha disposto l’autopsia, che è stata effettuata in mattinata presso l’ospedale di Manerbio. La famiglia Fregoni (i genitori vivono a Bassano Bresciano) solo un paio di anni fa fu colpita da un’altra tragedia: a perdere la vita fu un altro giovane figlio, Manuele, morto in un incidente sul lavoro a 33 anni. 

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