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Teste di capretto inchiodate su un albero: un rito satanico?

Il fatto che il ritrovamento sia avvenuto nei giorni del solstizio di primavera avvalora l'ipotesi che si tratti di un rito satanico

Passeggiando con il proprio cane in una zona isolata del paese, ha notato qualcosa di strano appeso a un albero. Questa la circostanza nella quale a Lonato del Garda è avvenuto il ritrovamento di due teste di capretto mozzate, inchiodate al tronco di un albero. La notizia è riportata sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane. 

Il ritrovamento è avvenuto tra il cimitero e la Rocca, nei pressi di un sentiero in salita difficile da percorrere. Il cittadino che si è imbattuto nei resti degli animali ha immediatamente avvisato la Polizia locale, che ha provveduto a rimuovere le teste. 

Le indagini sul ritrovamento sono in corso. Stando all'ipotesi più accreditata, visto che il ritrovamento è stato fatto pochi giorni dopo il solstizio di primavera, una data simbolica ben precisa per i satanisti, potrebbe trattarsi di una sorta di rito. Qualora la macellazione delle capre fosse stata fatta in casa, si configurerebbe il reato di macellazione clandestina. 

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