Brescia: lite tra spacciatori finisce a bottigliate

È successo nei dintorni della stazione di Brescia. Coinvolti due stranieri, per uno di loro sono scattate le manette per spaccio di stupefacenti e lesioni aggravate

L'ennesima violenta zuffa nella zona della stazione ferroviaria di Brescia si è registrata nella serata di giovedì 23 luglio.

Protagonisti due stranieri, uno dei quali, un tunisino classe '76,  con precedenti per spaccio di droga e particolarmente violento. I due uomini si stavano azzuffando in via Solferino, quando sono intervenuti gli agenti del commissariato del Carmine e della Volante. 

Al loro arrivo i poliziotti hanno soccorso l'uomo che ha avuto la peggio nel parapiglia (ha riportato lievi ferite al braccio e al collo), immobilizzando il tunisino che brandiva con fare minaccioso il collo di una bottiglia rotta.

Il 39enne tunisino è stato accompagnato in Questura. Durante la perquisizione personale, gli agenti gli hanno trovato 7 pezzi di hashish, già confezionati per la vendita, nella tasca dei Jeans e sono scattate le manette per spaccio di droga e lesioni aggravate. 

L'arresto è stato convalidato nella mattinata di venerdì 24 luglio. In attesa del processo il tunisino è stato sottoposto all’obbligo di presentazione giornaliera in Questura.

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