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Cronaca

La squadra perde e il figlio viene espulso: pugno in faccia all'arbitro

Il figlio era stato appena espulso, il padre è sceso in campo

E' finita male, malissimo la sfida tra Oratorio Palosco e Aurora Seriate 1967, giocata domenica mattina: al di là del risultato (1 a 3 per il Seriate) il genitore di un calciatore è sceso in campo, ha inseguito l'arbitro, gli ha provocato lesioni guaribili in pochi giorni ed è stato infine denunciato. Scene da paura e delirio in una partita di provincia.

E' successo poco prima di mezzogiorno, subito dopo la fine del match valido per il campionato Allievi Under 17, girone C. In campo a Palosco, in provincia di Bergamo ma a due passi da Pontoglio e Palazzolo, i padroni di casa dell'Oratorio Palosco e gli ospiti dell'Aurora Seriate. La partita come detto finisce 1-3, ma al triplice fischio gli animi si scaldano, eccome.

Pugno in faccia all'arbitro

Al termine della gara alcuni giocatori avrebbero litigato (e inveito) con l'arbitro: uno di questi è stato espulso. A quel punto il padre, dagli spalti, è sceso in campo e ha colpito il direttore di gara con un pugno in faccia. L'arbitro ha provato a scappare negli spogliatoi e nel frattempo è stato pure inseguito. Medicato in ospedale a Seriate, ha riportato lievi lesioni al volto. Ma ha subito denunciato il suo aggressore.

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