Chiazze di sangue e bottiglie rotte davanti alla chiesa: mistero sulla maxi-rissa

Una zuffa sanguinosa che avrebbe coinvolto anche più persone: al momento nessun indizio utile. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri

Foto di repertorio

Inquietante mistero, almeno per ora, di fronte alla chiesa di Vighizzolo a Montichiari: come scrive Bresciaoggi, all'alba di martedì è stata notata una vistosa chiazza di sangue sul muretto di fronte all'immobile ecclesiastico, scatenando il panico tra i residenti. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri: non si esclude si possano trattare di tracce di una rissa scoppiata nella notte.

Non sarebbe la prima volta: sia il parroco che i residenti in passato hanno segnalato il reiterarsi di una serie di situazioni “complicate”. Ma mai si era arrivati a questo punto: il sangue sarebbe il segno di una vistosa (e pericolosa ferita), forse addirittura alla testa. La vittima dell'aggressione potrebbe essere stata colpita alla testa da una bottiglia di vetro.

In questo senso in loco qualche indizio è rimasto: cocci sulla strada e sul marcipiede, una bottiglia di birra vuota, altre bottiglie di vetro gettate in un cestino della spazzatura. I militari già di prima mattina erano sul posto per effettuare i dovuti sopralluoghi.

Le indagini dei carabinieri

L'ipotesi più accreditata, al momento, è quella della rissa scoppiata per futili motivi e poi degenerata fino alla brutale aggressione. Tutto sarebbe successo nella notte tra lunedì e martedì, senza testimoni e fino ad ora anche senza elementi utili alle indagini.

Al vaglio degli inquirenti le immagini dell'unica telecamera di videosorveglianza presente in zona, che però a quanto pare potrebbe aver inquadrato qualcosa. Nessuna traccia anche dai registri dei vari ospedali, a Montichiari e dintorni: nessuno si sarebbe presentato con ferite da taglio. Il mistero prosegue.

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