Rom sgomberati dal sindaco: "Pronti a ricomprare il terreno"

Dopo lo sgombero con le ruspe nei giorni scorsi nel campo rom di Rezzato, gli occupanti si dicono disposti a riacquistare l'area per 20mila euro

Foto di repertorio

REZZATO - Un accampamento rom dimezzato una settimana fa su istanza del sindaco Davide Giacomini (Pd): da 5.600. il terrenno è ridotto a 2.800 dopo il passaggio delle ruspe nel campo dove erano stabilite 11 roulotte.

L'operazione fa perno, come riporta l'edizione bresciana del Corriere della Sera, sulla permanenza illegale delle roulotte, su costruzioni abusive su un terreno in realtà a destinazione agricola e su una pronuncia favorevole del Consiglio di Stato.

I rom accampati a Rezzato sono disposti a ricomprare l'area espropriata per "20mila euro". Gli occupanti erano stati avvisati dal Comune dell'arrivo delle ruspe coadiuvate dalle forze del'ordine. 

Ma alla minoranza rezzatese l'operazione non va giù. Il consigliere di minoranza di Rezzato Bene Comune, Marco Apostoli,(Sel), ha annunciato che chiederà il ripristino del terreno.

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