Cronaca Rezzato

Slot machines e cocaina: genitori disperati, arrestato il pusher del bar

Sono stati mamma e papà di un giovane tossico a far scattare le manette per P.K., spacciatore di origini albanesi (di 50 anni) che vendeva la cocaina in un bar di Virle Treponti, a Rezzato

Tradito da uno dei suoi clienti più fedeli: così è stato arrestato P.K., pusher di origini albanesi di 50 anni che “operava” in un bar di Virle Treponti, frazione di Rezzato. La Polizia Locale l'ha beccato mentre cedeva in “diretta” tre dosi da mezzo grammo di cocaina: in tasca aveva altre 18 dosi, in tutto circa 9 grammi, e più o meno 600 euro in contanti, il frutto dell'attività di spaccio.

Arrestato, e accusato appunto di spaccio di droga: la sua “base”, ma senza che i titolari del bar lo sapessero o ne fossero addirittura complici, era un locale della zona. A quanto pare vi passava parecchie ore del giorno: un po' spacciava, un po' giocava alle macchinette.

Un vizio condiviso anche con uno dei suoi giovani clienti, un ragazzo di circa 30 anni residente in paese. A causa dell'abuso di droga aveva perso il lavoro, e alla dipendenza da cocaina nel tempo si era associata la dipendenza da gioco d'azzardo, in particolare alle slot machines.

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