Cronaca

Monte Resegone: morti Enrico Villa e Domenico Capitanio

I corpi sono stati individuati e poi recuperati dai volontari del Soccorso alpino di Lecco e dell'elicottero del 118 di Bergamo. I due escursionisti sono volati per circa 250 metri, morendo sul colpo

Monte Resegone

Due escursionisti bergamaschi sono morti sul monte Resegone, precipitando per circa 250 metri, mentre erano impegnati nella strada ferrata 'Gamma Due'.

Si tratta di due consiglieri del Cai (Club alpino italiano) di Bergamo: Enrico Villa, 46 anni, e Domenico Capitanio, 72 anni. I due erano scomparsi sabato nella zona della ferrata, ma l'allarme è scattato soltanto ieri sera.

Entrambi erano scalatori esperti. La strada ferrata Gamma Due, nel cosiddetto 'anello del Resegone', è un'escursione ritenuta di livello difficile con passaggi particolarmente impegnativi, anche se molto spettacolari e che richiede un'elevata preparazione atletica e fisica.

Enrico Villa era ingegnere e presidente della Commissione Rifugi, oltre che vicepresidente della Commissione Regionale, mentre Domenico Capitanio era geometra e ispettore del rifugio Tagliaferri e Albani.

"E' una tragedia sconvolgente: li aspettavamo sabato alle 14,30 al rifugio del Resegone per un Consiglio allargato, ma non li abbiamo mai visti arrivare. La disgrazia non può che essere avvenuta sabato mattina", è stato il commento di Piermario Marcolin, presidente del Cai di Bergamo, alla notizia della morte dei due escursionisti.

"Erano due colonne della nostra sezione: generosi, esperti, sempre disponibili - ha aggiunto Marcolin -. Non trovo le parole per esprimere la commozione di fronte a questi fatti. Nel pomeriggio al Palamonti allestiremo la camera ardente".

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