Cronaca

Da Brescia la proposta per un regolamento regionale anti-burqa

Parte dal vice capogruppo leghista Fabio Rolfi e dall'assessore alla sicurezza in Pirellone Simona Bordonali la proposta di legge per vietare alle donne il velo islamico integrale negli ospedali e negli uffici regionali

Il regolamento attuativo sarà votato in Consiglio il prossimo 10 dicembre, e potrebbe riguardare anche altre categorie di luoghi pubblici rispetto a quelle della proposta originaria. Stiamo parlando del divieto di indossare il burqa negli ospedali e negli uffici regionali, divieto proposto al Pirellone dalla coppia leghista Fabio Rolfi e Simona Bordonali.

Nel regolamento in approvazione non verrà messo il veto solo al burqa ma anche a niqab, passamontagna e caschi integrali, a tutto ciò insomma che potrebbe rendere difficile individuare l'identità delle persone. Possibile l'estensione, su invito dell'assessore Cappellini, anche ad altri luoghi pubblici, a cominciare da quelli dove si svolgono manifestazioni culturali.

Abbiamo presentato questa interrogazione – spiega Fabio Rolfi, vice capogruppo del Carroccio – per chiedere alla Giunta di porre in essere misure di sicurezza più incisive, in aggiunta a quelle già esistenti, nelle strutture di pertinenza regionale, con particolare riferimento agli ospedali lombardi. Questa esigenza nasce da una crescente presenza di donne di religione islamica, con velo integrale, che rende impossibile il riconoscimento immediato di questi soggetti”.

Il Governatore di Regione Lombardia Roberto Maroni ha già anticipato che non si tratta di discrimazione ma di sicurezza pubblica, ribadendo tra l'altro che il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza vieta di andare in giro mascherati, e dunque col volto coperto. 

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