Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Sale Marasino

Tra zucche giganti e sorrisi, una vita dietro al bancone dell'osteria: addio a Redento Franceschetti

Il cordoglio del paese e non solo

Storico titolare di una nota osteria e patron della sfida delle zucche giganti: Sale Marasino, e non solo, piangono la scomparsa di Redento Franceschetti.

In tanti erano presenti alla cerimonia funebre che è stata celebrata martedì 9 luglio nella chiesa parrocchiale della località sulle sponde del Sebino. Franceschetti se n'è andato all'età di 92 anni, la maggior parte dei quali trascorsi dietro al bancone dell'osteria "Al Gambero Rosso", insieme alla moglie Pinuccia, scomparsa nel 2020. Era originario di Grosseto, ma bresciano d'adozione: arrivò sulle sponde del Lago d'Iseo negli anni '60 e ci rimase per il resto della sua vita. 

Molto conosciuto, ben oltre i confini provinciali, anche per essere il patron di una delle sagre più originali e longeve, quella delle zucche giganti, e il fondatore del club Maspiano. Un appuntamento nato per caso, quando Franceschetti – di ritorno da un viaggio in Toscana – espose una zucca pesante 47 chili nella vetrina del suo locale. 

Lascia nel dolore i figli Marco e Adelio e gli amici del club delle zucche giganti. "Finché c’è amore e memoria, non c’è vera perdita. Grazie per tutto quello che hai fatto: il Club Maspiano e la sfida nazionale della zucca esistono grazie a te. Ti ricorderemo con profondo affetto", si legge sui canali social del sodalizio. 
 

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