Base jumper bloccato sulla roccia per quattro ore

È stato necessario un intervento di recupero davvero difficile per mettere in salvo un base jumper di nazionalità tedesca bloccato a Campione del Garda.

Bloccato per quattro ore a centoventi metri d’altezza, al buio, in una rientranza della vertiginosa parete rocciosa sopra Campione del Garda. È finita nel migliore dei modi, ma certo non la dimenticherà tanto facilmente, la sfortunata discesa con tuta alare di un base jumper di nazionalità tedesca, in vacanza sul Garda. 

Era giovedì sera quando il turista, indossata la particolare tuta alare (una tuta da lancio che, aumentando la superficie del corpo umano, conferendovi appunto un profilo alare, riesce a trasformare buona parte della velocità data dalla forza di gravità, verticale, in planata orizzontale) è rimasto bloccato in una rientranza della parete rocciosa. Appollaiato, senza più riuscire né a salire, scalando, né a scendere, gettandosi nel vuoto, l’uomo ha chiesto aiuto.   

La difficile operazione di recupero è stata condotta dal Soccorso Alpino della Valsabbia e di Riva del Garda, dai Vigili del Fuoco che hanno illuminato con le fotoelettriche la parete e dagli uomini del Nucleo Speleo Alpino Fluviale. Solo dopo quattro ore di lavoro, come raccontato dal Giornale di Brescia, i soccorritori - che hanno dovuto scalare 120 metri di parete - sono riusciti a riportare a terra il base jumper. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investita nel parcheggio del centro commerciale: donna muore sul colpo

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Il dramma di mamma Mara, uccisa a bastonate: aveva una bimba di 5 anni

  • Mara è stata uccisa di notte tra i campi, come il padre nel '93

  • Notte di paura: si trova un orso davanti e lo travolge con l'auto

  • Cane rinchiuso per mesi al buio: era costretto a vivere tra feci e urine

Torna su
BresciaToday è in caricamento