Centinaia di giovani al rave, carabiniere minacciato con un coltello

Più di 800 ragazzi si sono dati appuntamento nelle campagne di Pomponesco, nel mantovano, per un maxi rave party poi 'intercettato' dai Carabinieri. Arrestato un giovane che ha minacciato un agente con un coltello

Ragazza in un rave party (foto di repertorio)

Ci sono anche decine di ragazzi bresciani tra gli identificati del rave party di Pomponesco, nel mantovano, maxi festa techno che avrebbe coinvolto più di 800 giovani, negli spazi e negli stabili di un’azienda agricola ormai abbandonata da anni. Ragazzi e ragazze arrivate da tutto il Nord Italia, ma pure da Francia, Austria e Germania. Per ballare notte e giorno, sotto gli effetti di alcol e droga.

A bloccare tutto ci hanno pensato i Carabinieri. Un blitz più ‘rumoroso’ del previsto, a seguito di varie segnalazioni. Anche il sindaco aveva preallertato gli uomini dell’Arma. Sono arrivate pattuglie da ogni dove, delle compagnia di Viadana, di Mantova e di Gonzaga.

Sono intervenuti poco più tardi della mezzanotte, le operazioni di identificazione e di ‘pulizia’ dell’area sono andate avanti fino alla mattina. Proprio di prima mattina si è poi ‘consumato’ l’unico arresto. Un ragazzo ha infatti aggredito un carabiniere, impegnato a scattare fotografie e a fare filmati. Gli è letteralmente saltato addosso, armato di coltello.

Ha poi cercato di fuggire, è stato bloccato e arrestato. Oltre a lui sono stati segnalati decine di ragazzi: quattro di loro sono stati denunciati, per possesso di attrezzi atti a offendere e per detenzione di sostanze stupefacenti.

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