Rave party sul Po: 200 denunciati, tra di loro anche bresciani

Blitz dei Carabinieri nel corso del maxi rave andato in scena sulle rive del Po, al confine tra Parma e Cremona. Duecento i ragazzi denunciati, tra cui i due presunti organizzatori

Foto d'archivio

C’erano anche dei ragazzi bresciani nel corso del raduno a tutto techno andato in scena lo scorso weekend sulle rive del Po, al confine tra Cremona e Parma tra i paesi di San Daniele e Roccabianca.

Centinaia di persone all’improvvisato rave party, che ha chiamato a sé ragazzi da tutto il Nord Italia. Inevitabile il blitz dei Carabinieri, giunti sul posto con una decina di pattuglie, e almeno una quarantina di militari.

Almeno 200 persone sarebbero state identificate e denunciate, con l’accusa di occupazione illecita di suolo pubblico. Tra di loro anche i due presunti organizzatori, che rischiano pene ben più severe, e anche altri due ragazzi, rei di aver sottratto due biciclette alla stazione ferroviaria di Cremona.

In paese e nei dintorni sarebbero poi scomparse altre bici, furti legati probabilmente alla massa di giovani che ha poi partecipato al rave.

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