Cronaca

Rapine nelle autostrade del Nord Italia: quattro in manette

Da aprile ad agosto quasi 30 colpi in giro per il Nord Italia, con blitz ripetuti a Ospitaletto e Rovato. Arrestati tra Forlì e Verona i componenti della "banda delle autostrade", che rapinava i caselli armata di asce e picconi

Quasi 30 colpi in pochi mesi, tutti con le stesse dinamiche, e con una certa predilezione per i caselli autostradali di Ospitaletto e Rovato, senza però disdegnare postazioni emiliane, o pavesi, o liguri. Si chiude con quattro arresti la vicenda dei rapinatori dei caselli autostradali che dal finire di aprile ‘terrorizzavano’ gli operatori agendo in piena notte, armati di asce e di picconi, per farsi consegnare gli incassi di giornata.

Come detto, un modus operandi collaudato: ‘attaccavano’ in tre (uno dei quattro a fare il palo) anche urlando e sbraitando, si facevano consegnare tutti i soldi possibili, pure le monete, se la davano a gambe scappano dai lati dell’autostrada, oppure direttamente in uscita.

Sul bresciano in particolare avevano colpito in più d'una occasione le casse automatiche, ancora più semplici da svaligiare: 'aggredite' con ascia e piccone, venivano scardinate con agilità prima di una rapida fuga in notturna.

Mercoledì scorso il primo arresto, e il primo tassello che si compone: negli ultimi giorni sono stati bloccati anche gli altri componenti della banda, fermati a Forlì dalla Polizia Stradale di Milano. Il coordinamento delle varie Squadre ha infatti permesso alla matassa delle indagini di sciogliere il proprio filo: i quattro arrestati, di età compresa tra 25 e 40 anni, sono tutti di origine romena.

Dalla fine di aprile hanno messo segno un complessivo di 28 colpi, tra Lombardia ed Emilia Romagna, Piemonte e Liguria: sempre e solo in autostrada, sempre e solo ai caselli. Il bottino? Oltre 200mila euro.

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