Cronaca

Caccia grossa ai banditi della villa: il sopralluogo prima della rapina

I carabinieri di Desenzano sono al lavoro per individuare i tre componenti della banda che sabato sera (alle 19) hanno rapinato la villa del noto imprenditore brianzolo Tomas Federico Rink

Foto d'archivio

Indagini serrate, a meno di 72 ore dalla rapina di sabato sera: i carabinieri stanno passando al setaccio ogni pista, e non si esclude al momento che la "caccia" ai banditi sia già stata estesa non solo a tutta la Lombardia, ma anche oltre confine, in Veneto. Si cerca una banda di tre esperti rapinatori, tutti e tre giovani e di probabili origini rumene.

Sono loro i protagonisti del blitz andato in scena sabato sera a Castelvenzago, frazione di Lonato: intorno alle 19 hanno preso d'assalto la villa del noto imprenditore brianzolo Tomas Federico Rink, che a quanto sembra in quel momento in casa non c'era. C'erano la moglie, Maria Laura Leali, e i domestici di nazionalità filippina.

Sono stati tutti aggrediti e minacciati (ma non sono stati picchiati) dal commando entrato in azione quando era buio da poco più di un'ora. I ladri si sono fatti aprire l'ingresso della villa con un badge elettronico, poi hanno costretto la moglie dell'imprenditore ad aprire la cassaforte, minacciandola con una mazza da golf. L'hanno svuotata di oro, gioielli, orologi e contanti: sono fuggiti con un bottino di oltre 200mila euro.

Sono entrati dal cancello principale, a volto coperto, e dallo stesso cancello sono scappati. Al vaglio degli inquirenti le immagini di videosorveglianza delle telecamere esterne e interne: tutti e tre sarebbero stati ben inquadrati, ma con un dettaglio che si fa inquietante. Le telecamere infatti li avrebbero ripresi anche il giorno prima, sul posto a quanto sembra per un sopralluogo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caccia grossa ai banditi della villa: il sopralluogo prima della rapina

BresciaToday è in caricamento