Colpo grosso in azienda: bottino da 80.000 euro e banditi ancora in fuga

Arrestato solo uno dei cinque rapinatori in azione nella notte tra lunedì e martedì a Passirano: si è sacrificato bloccando l’inseguimento della Polstrada

Colpo grosso e bottino da 80mila euro in una nota azienda di arredamento di Passirano, presa di mira da un commando di cinque malviventi nella notte tra lunedì e martedì: solo uno di loro è stato arrestato, il giovane rumeno (classe 1996) Constantin Ciobanu, che si è “sacrificato” per la banda mettendosi di traverso con il suo furgone, consentendo così ai “soci” di fuggire a bordo di altri due mezzi. Se ne sono andati a bordo di due furgoni rubati, caricati di merce (mobili ed elettrodomestici) per un bottino assai consistente, appunto circa 80mila euro.

Un colpo studiato nei dettagli

Sull’accaduto indaga la Polizia Stradale: gli agenti del comando di Chiari sono stati i primi a intervenire, intercettati alle porte della BreBeMi, intorno alle 3 di martedì mattina, dal proprietario dell’azienda che era stato appena derubato, e che aveva provato (per un breve tratto) anche a inseguire i malviventi.

I banditi stavano scappando a bordo di due furgoni appena rubati in ditta, e di un terzo furgone, un Renault Kangoo, frutto invece di un furto a Castiglione delle Stiviere, a cui erano state apposte due targhe di un mezzo diverso, queste rubate invece a San Zeno Naviglio. A quanto pare un colpo studiato nei minimi dettagli.

I banditi sono entrati in azione nel cuore della notte. Hanno fatto saltare l’allarme del capannone utilizzando un “jammer”, un disturbatore di frequenze illegale: una volta dentro hanno caricato la merce su due furgoni proprietà della ditta, e sono fuggiti. Senza calcolare però che anche i furgoni erano “allarmati”: al primo movimento è scattata la notifica allo smartphone del proprietario, che in pochi minuti si è precipitato sul posto.

Folle inseguimento fino all’arresto

Ha visto i banditi in fuga, li ha inseguiti per un po’ e ha infine allertato la Polstrada. Gli agenti per un soffio non sono riusciti a raggiungere i ladri. Merito, purtroppo, del 23enne Ciobanu che si è messo di traverso con il Kangoo che stava guidando: ha bloccato la strada alla Polizia e ha poi provato a scappare a piedi, ma è stato raggiunto. Missione in parte compiuta: i suoi complici infatti erano ormai lontani.

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Arrestato e trasferito a Canton Mombello, è già stato interrogato per ore. A bordo del Kangoo sono stati sequestrati attrezzi da scasso e pure il jammer utilizzato per disattivare l’allarme. Il giovane è ora accusato di furto aggravato, resistenza, riciclaggio e installazione di apparecchiature per impedire le comunicazioni. Nel frattempo è caccia grossa ai banditi ancora in fuga.

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