Cronaca

Rapina a mano armata con pistola giocattolo, arrestato un bresciano

Dopo il colpo è fuggito con la propria fidanzata: individuato, è stato fermato dopo una colluttazione

Pistola giocattolo, immagine generia.

Pochi minuti dopo la rapina si è recato da uno spacciatore per godersi il frutto del colpo, ma una pattuglia dei carabinieri l'ha riconosciuto. La trasferta bergamasca di un bresciano è finita nel peggiore dei modi, con l'arresto proprio alla vigilia di Natale. Protagonista della vicenda è un 34enne residente a Breno, ora in carcere a Bergamo, fermato con la compagna (solo denunciata) di 8 anni più vecchia. 

I fatti. Lunedì mattina, 23 dicembre, C.T. (queste le sue iniziali) è entrato in un negozio di Ghisalba, in provincia di Bergamo, impugnando una pistola che solo al momento dell'arresto si è scoperto essere un giocattolo (privo però del talloncino rosso) sulla canna. Minacciando e spintonando la commessa, il 34enne si è fatto consegnare l'incasso del registratore - poche decine di euro -  prima di fuggire in direzione di Cologno al Serio.

Dopo aver raccolto la denuncia da parte della commessa, e l'identikit del rapinatore, i carabinieri di Romano di Lombardia si sono messi sulle tracce dell'uomo, individuandolo in una zona frequentata da spacciatori. Alla vista della pattuglia, il 34enne ha cercato di darsi alla fuga in direzione del fiume: raggiunto, è stato infine bloccato dopo una breve colluttazione. A bordo della sua auto sono state trovate due pistole giocattolo: i militari non escludono che il camuno possa essere il responsabile anche di altre rapine. 

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