Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Pugni in faccia e calci, imprenditore rapinato: tre bresciani in manette

Sono stati portati in carcere

Tre bresciani sono finiti in manette con l'accusa di rapina aggravata e lesioni in concorso. A far scattare la misura cautelare in carcere sono stati i carabinieri di Bergamo, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari del Comando Provinciale di Brescia, al termine delle indagini iniziate dopo la rapina avvenuta la sera del 26 marzo 2023 ai danni di Danilo Calissi, imprenditore 67enne di Villongo (Bg).

Secondo quanto accertato dai militari, i malviventi avrebbero rubato all'uomo un orologio dal valore di circa 8mila euro, insieme alle chiavi dell'auto e della sua abitazione. Per farlo, l'avrebbero aggredito con inusuale violenza, colpendolo con pugni in faccia e calci alle gambe. Ferito, era stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Iseo e poi dimesso con una prognosi di 30 giorni. Per i carabinieri, tuttavia, non si sarebbe trattato di una rapina vera e propria, ma di una resa dei conti (il movente dev'essere ancora accertato).

Ad essere arrestati un 51enne e un 58enne di casa a Brescia e un 61enne residente a Travagliato. Sembra che, nel corso dell'aggressione, il 51enne e il 58enne abbiano continuato a chiedere scusa per quello che stavano facendo. Il 61enne non avrebbe invece preso parte alle violenze, restando al volante della macchina pronto a guidare per la fuga.

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