Cronaca

Lacrime per Rafè, storico ristoratore: ucciso da un malore improvviso

Se n’è andato in un letto d’ospedale, stroncato da un attacco cardiaco, Raffaele Nappo: napoletano d’origine, viveva sul Garda da oltre 35 anni. Ha gestito numerosi locali.

L’infarto, la corsa in ospedale e i disperati tentativi dei medici. Purtroppo il sottile filo di speranza a cui erano aggrappati familiari e amici si è spezzato nella tarda serata di martedì, quando il suo cuore ha smesso per sempre di battere. Si è spento all’età di 70 anni Raffaele Nappo, storico ristoratore del lago di Garda.

Aveva lasciato il segno, nel mondo della ristorazione e non solo: in tanti lo ricordano come un mattatore, per la sua voglia di fare, l’esuberanza. Originario di Poggiomarino, comune del Napoletano, viveva sul Garda da oltre 35 anni. Una lunga carriera quella di Rafè, così era chiamato e conosciuto, per gli amici semplicemente Zio Raffi: aveva gestito diversi ristoranti, tra cui Al Pesce di Manerba, il Boomerang di Moniga, Le Vele di Bogliaco. Negli ultimi anni era tornato a Moniga per condurre La Dogana.

Lascia la ex moglie Angelika, le figlie Nicole e Monika, la compagna Valentina, i fratelli Antonio, Maria Teresa, Vincenzo, Francesco, Mario e Graziella. Il funerale si terrà nel pomeriggio di venerdì - alle 14.30 - nella chiesa parrocchiale di Moniga, partendo dalla sua abitazione di via Namponti 4. 

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