Raccolta differenziata in città: si parte a marzo dalla zona sud-est

Palazzo Loggia ha stabilito il cronoprogramma di massima della "rivoluzione" nel sistema di raccolta rifiuti che dal prossimo anno coinvolgerà la città: si partirà a marzo 2016 da Sant'Eufemia e San Polino per arrivare a coprire gradualmente, entro un anno, l'intera area urbana

Foto di repertorio

BRESCIA - L'annunciata rivoluzione del metodo di raccolta rifiuti in città ha una data di inizio: marzo 2016. E a farsi pioniera della svolta sarà la zona sud-est.

Sant'Eufemia e San Polo sono stati infatti eletti dall'Amministrazione comunale come quartieri pilota; per il resto, il cambiamento sarà graduale, con "scatti" di due mesi in due mesi, per arrivare a coprire l'intera area urbana entro un anno.

Le comunicazioni alla cittadinanza sono pressoché pronte per essere stampate, per arrivare nelle cassette della posta dei bresciani a gennaio del prossimo anno.

Non solo: la campagna di comunicazione si articolerà anche su incontri esplicataivi in ogni quartiere. Per la parte informativa, A2A ha stanziato 250mila euro, ed è probabile che il Comune ne metta a disposizione almeno altrettanti, oltre ai fondi pubblici.

Il cronoprogramma di massima è quindi stabilito. Il metodo è quello già definito, ossia il cosiddetto "misto" o "combinato". Il che significa che da un lato i tradizionali cassonetti saranno soppiantati dalle cosiddette "calotte" per indifferenziata a umido, e che dall'altro partirà la raccolta porta a porta per vetro, plastica e carta.

Allo studio di Palazzo Loggia anche un efficace sistema di controlli che punisca i vandali e sanzioni i "furbetti" dei rifiuti: con ogni probabilità, il nucleo operativo ad hoc sarà individuato all'interno della Polizia Locale. 

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