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Cronaca Quinzano d'Oglio

Aggressione col cacciavite: finisce nel sangue la lite tra vicini di casa

Mattinata complicata in un condominio

Era già stato “ammonito” dal Questore per via degli atti persecutori perpetrati nei confronti del vicino di casa (e forse anche di altri condomini): non avendo rispettato le “distanze di sicurezza” e anzi, resosi protagonista di una vera aggressione, per lui – all'arrivo dei carabinieri – sono scattate, inevitabili, le manette.

Carabinieri e ambulanza

I militari della compagnia di Verolanuova sono intervenuti domenica mattina a Quinzano d'Oglio, in un condominio di Via Luigi Cadorna. E' qui che poco prima delle 11 era stato lanciato l'allarme per un'aggressione, con un ferito: un uomo di 56 anni che sarebbe stato malmenato e colpito con un cacciavite, tanto da rendere necessario il trasferimento in ospedale per le cure mediche. Soccorso da un'ambulanza dei volontari di Verolanuova, è stato ricoverato (in codice verde) al Città di Brescia. 

Già ammonito dal Questore

Sul suo aggressore, come detto, pendeva già l'ammonimento del Questore: si tratta di una misura di prevenzione che nasce con lo scopo di garantire alla vittima (in questo caso di atti persecutori, ma anche di violenza domestica e cyberbullismo) una tutela rapida e anticipata rispetto alla definizione del procedimento penale. In pratica l'ammonimento consiste nell'avvertimento, rivolto dal Questore alla persona, di astenersi di commettere ulteriori atti di molestia o violenza.

Ma così non sarebbe andata domenica mattina. Sulla dinamica ci sono ancora dei lati da chiarire, degli angoli da smussare: ma sull'epilogo non ci sono dubbi. I due vicini di casa si sono trovati faccia a faccia, si è scatenata una lite: uno di loro aveva con sé un cacciavite e con l'arnese ha colpito il suo avversario. La mossa gli è costata cara: visti i precedenti, è stato arrestato.

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