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Qualità della vita, la nostra provincia sale di 6 posizioni: è 26esima

Lo sancisce la ricerca annuale de "Il Sole 24 Ore". Questi i sei settori valutati: tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero

E' Bolzano la provincia dove si vive meglio in Italia. Lo ha sancito la ricerca annuale del Sole 24 Ore giunta quest'anno alla 23/ma edizione.

La ricerca - svolta ancora sulle 107 province - si articola su sei settori (tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, popolazione, ordine pubblico, tempo libero) costruiti a loro volta su sei indicatori (per un totale di 36), che danno luogo a sei graduatorie di tappa e quindi alla classifica finale.

Le due più grandi realtà metropolitane italiane, Milano e Roma, salgono entrambe un paio di scalini (rispettivamente in 17/ma e 21/ma posizione). Anche altre province con più di un milione di abitanti registrano qualche progresso: è il caso di Brescia, che sale in 26esima posizione (+6 rispetto al 2011).

Guardando le varie voci della ricerca, si scopre che la nostra provincia, nonostante sia per lo più in mano agli "sceriffi" della Lega, va malissimo per quanto riguarda l'ordine pubblico: 69esima per truffe e frodi ogni 100 mila abitanti, 75esima per estorsioni, 78esima per furti in casa, 80esima per furti d'auto, 85esima per scippi e rapine.

Male anche per il numero di laureati tra i 25-30 anni ogni mille abitanti, che ci vede in 102esima posizione (il dato si riferisce al 2011). Così, ecco spiegato perché siamo solamente 89esimi per librerie ogni 100mila abitanti.

Male anche per l'offerta di asili comunali per bambini da 0 a 3 anni (89esimi) e costo delle case (87esimi).

Come si spiega allora la 26esima posizione finale? Come si dice dalle nostre parti, innanzitutto abbiamo la pila: 20esimi per "importo medio pensione/mese" e, nella macroarea "Affari e lavoro", siamo nel complesso quinti: 13esimi per Pil pro capite nel 2011 e 29esimi per depositi bancari. Abbiamo anche molti giovani imprenditori tra 18-29 anni (per mille della stessa età): 20esimi.


Sperando di non fare la fine dell'orchestra del Titanic, siamo inoltre molto bravi a divertirci: nel settore tempo libero, per indice di creatività e sportività ci classifichiamo rispettivamente in 17esima e 18esima posizione.

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