Cronaca Desenzano del Garda

Punto acqua a Desenzano: «Niente in contrario, ma le priorità sono altre»

La Lega Nord sollecita l'installazione dei celebri punti acqua provinciali anche in terra desenzanese, frazioni comprese. Il sindaco Rosa Leso non esclude la possibilità, anzi, ma annuncia che al momento "ci sono altre priorità"

Non è sempre facile trovare refrigerio dall’arsura estiva, e questo vale per parecchie zone del territorio italiano. Parchi sempre più ridotti, con conseguente riduzione di relative fontanelle e, peggio ancora, in zone dove la presenza di bar e affini si fa elevata la possibilità di trovare un po’ di acqua potabile rasenta davvero lo zero. Così vale anche per Desenzano del Garda, dove l’attivissimo consigliere leghista Rino Polloni (memorabile la sua proposta per un cimitero di animali d'affezione) rilancia la necessità cittadina dell’installazione di un punto acqua, anzi più di uno, così da poter servire gli abitanti del ‘capoluogo’ e quelli delle frazioni di Rivoltella e San Martino della Battaglia.

Un’interrogazione già discussa e in realtà già votata nel 2010, quando però ad opporsi era stato il centrodestra compatto, ai tempi dell’ultima giunta capitanata da Felice Anelli. Per Polloni si era trattato quasi di un affronto, con la maggioranza di area PDL “che illegittimamente non aveva dato seguito alla questione” e aveva addirittura “cercato in ogni modo di ostacolare questa opportunità”. Tra i favorevoli dell’epoca anche il nuovo sindaco di Desenzano Rosa Leso, chiamata ora in causa per la realizzazione del nuovo (o nuovi) punto acqua.

La Provincia di Brescia ne ha già fatti installare quasi 120 in tutto il territorio, in paesi grandi e in paesi piccoli, città compresa. “Nulla in contrario ai punti acqua – ci racconta Rosa Leso – e sicuramente non ho intenzione di rimangiarmi quello che ho votato. Ma non è un problema all’ordine del giorno, e che quindi risolveremo domani. Al momento abbiamo altre priorità, quando avremo tempo e possibilità verificheremo con la Provincia se ci potranno essere dei contributi, se e dove saranno più utili e quanto effettivamente ci costeranno”.

“Non posso fare tutto quello che gli altri non hanno fatto – sorride – e tutto insieme. Sicuramente ne riparleremo più avanti. A meno che non ci vengano a costare un occhio della testa!”.

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