Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Compagna uccisa a calci e pugni, chiesta la condanna all'ergastolo

Il pubblico ministero ha chiesto la condanna all'ergastolo per Elio Cadei, accusato di aver ammazzato a calci e pugni la compagna Simona Simonini, il 17 novembre del 2015. La difesa ha invece chiesto che venga riconosciuta la seminfermità mentale del 48enne e l'applicazione delle attenuati generiche. Mercoledì prossimo la sentenza

I carabinieri presso l'abitazione dov'è stato trovato il cadavere © Bresciatoday.it

Per gli inquirenti Elio Cadei ha ammazzato a calci e pugni la propria compagna Simona Simonini, 42enne di Provaglio D'Iseo. Un omicidio efferato che si è consumato al termine dell'ennesima serata di eccessi e di violenze trascorsa dalla coppia nell'appartamento al secondo piano della cascina di via Regina Elena. 

A un anno e mezzo dal delitto, avvenuto il 17 novembre del 2015, la vicenda processuale si avvia a una conclusione. Il prossimo primo marzo il giudice per le indagini preliminari Elena Stefana leggerà la sentenza. Mercoledì l'ultima discussione in aula: uno 'scontro' tra periti e consulenti sulle effettive capacità di intendere e di volere dell'imputato, che dal canto suo continua a ribadire di non ricordarsi nulla di quanto avvenuto quella notte. 

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