Ragazze ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi: condannata a 10 anni

E' stata condannata a dieci anni di reclusione la 46enne Carolyn John, processata per sfruttamento della prostituzione e schiavitù

Foto d'archivio

E' stata condannata a dieci anni di reclusione, tra l'altro pena ridotta di un terzo per via del rito abbreviano, la 46enne nigeriana Carolyn John, accusata di sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù. Le vittime della sua reiterata coercizione erano ragazze arrivate dalla Nigeria, a cui la stessa John (nell'ambiente anche come Carolina) aveva promesso un lavoro e una vita dignitosa.

Niente di tutto questo: a detta delle stesse vittime, le ragazze venivano mandate per strada anche poche ore dopo il loro arrivo in Italia, “con una parrucca e una minigonna”. Le loro "zone" erano alla Mandolossa e nei dintorni. L'imputata, già condannata in passato per altri affari legati allo sfruttamento della prostituzione, le costringeva al meretricio per tutta la notte, dalle 21 alle 6 del mattino. E si teneva per sé tutti i guadagni.

Le sue vittime erano in trappola: sequestrava loro i documenti, le minacciava e le malmenava. Non solo: tra le forme di “controllo” si registra anche l'insolito approccio ad una serie di riti voodoo cui le ragazze erano sottoposte. Chiedeva a loro capelli e vestiti, poi consegnati a una sorta di stregone.

Una superstizione di cui secondo i giudici anche la stessa Carolyn era convinta, e che avrebbe provocato ulteriori remore (se non addirittura paura e terrore) alle ragazze finite nelle sue grinfie. Una situazione che sarebbe proseguita per anni, smascherata solo dopo la coraggiosa denuncia di una sua vittima, riuscita a scappare.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Del caso se ne occuperà la Guardia di Finanza, per poi finire nelle mani della Procura: il pubblico ministero Mauro Leo Tenaglia aveva chiesto 6 anni e 8 mesi di carcere, pena poi amplificata fino ai 10 anni della condanna da parte della corte presieduta dal giudice Roberto Spanò.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo focolaio bresciano: positivi 15 ragazzi, sono tutti in isolamento

  • Travolta in allenamento, è morta Roberta Agosti: era la compagna di Marco Velo

  • Uccide una bimba travolgendola sulle strisce: padre di famiglia in manette

  • Tragico schianto sulla 45bis: auto schiacciata da un camion, morto il conducente

  • Animatore del grest positivo al coronavirus, bambini e ragazzi in isolamento

  • Bimba travolta e uccisa sulle strisce: l'automobilista si è costituito

Torna su
BresciaToday è in caricamento