menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Giovani straniere si prostituiscono in casa, ma i clienti sono tutti italiani

Non c'è solo la chiusura del centro massaggi a luci rosse di Via Breve a Rezzato, grazie a una moglie tradita che ha pedinato il marito, tra gli interventi anti-prostituzione messi a segno dalla Polizia Locale.

Gli altri interventi

A seguito di varie segnalazione, gli agenti sono intervenuti anche in un appartamento a sud del paese, dove operavano due giovani prostitute di nazionalità rumena, di 19 e 24 anni. La più giovane è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione: era lei che gestiva il “giro” e gli appuntamenti, e si faceva consegnare i soldi dalla sua coinquilina.

Altro blitz in un secondo appartamento di Rezzato. Anche qui sono state trovate due ragazze, di 24 e 26 anni, che offrivano il loro corpo in cambio di denaro. La prostituzione in Italia non è reato, ma l'istigazione e lo sfruttamento sì: per questo la 26enne è stata denunciata. Ma se dagli accertamenti è emerso che le ragazze fossero tutte straniere, i clienti invece erano tutti autoctoni, e tanti anche sposati. Prima gli italiani, insomma.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus: il Comune bresciano che ha contagi da zona rossa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento