Accoglienza profughi, imprenditore nei guai: guadagnava 7.000 euro al giorno

Blitz dei carabinieri in una quarantina di strutture in particolare nella Bassa Bresciana: nel mirino degli inquirenti gli alloggi e i locali riconducibili all'imprenditore Angelo Scaroni, di Montichiari

Foto d’archivio

Strutture per cui sarebbe stata presentata un'autocertificazione, ma che in realtà non esisterebbero. Questo spiegherebbe l'ipotesi di presunto sovraffollamento: i richiedenti asilo, anziché essere “smistati” nelle strutture esistenti sulla carta, sarebbero poi ospitati nelle strutture esistenti per davvero, che sarebbero di meno. Oggi Scaroni avrebbe in carico circa 200 profughi.

“Mi sento in regola anche se quando si lavora si può anche sbagliare – ha detto l'imprenditore al Gdb – Comunque è vero, i controlli sono in corso”. Nelle prossime ore si saprà qualcosa di più. Certo la situazione è delicata: con la gestione dei richiedenti asilo Scaroni avrebbe guadagnato fino a 7000 euro al giorno.

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