Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

La famiglia del ragazzino ucciso da un treno cerca giustizia

Al via il processo di appello per la morte del giovane Klevis Seferay, travolto a 15 anni da un treno, nel giugno del 2016

Klevis Seferay

I fatti risalgono al 27 giugno del 2016. A perdere la vita, quella sera, il giovane Klevis Seferay di soli 15 anni, ucciso da un treno in transito nelle vicinanze della stazione di Ponte San Marco. Secondo le ricostruzioni dell'accaduto, il ragazzo sarebbe stato travolto dal convoglio mentre cercava di salvare un'amica.

A chiedere giustizia i suoi genitori, Nikoll e Feride, che sostengono che l'incidente sia avvenuto a causa della mancanza di adeguate misure di sicurezza nei pressi della stazione ferroviaria. Di parere diverso Rfi (Rete ferroviaria italiana) che ritiene vi sia l'imprudenza del ragazzo alla base della tragedia. 

Mercoledì mattina si è aperto il processo d'appello, dopo l'impugnazione della sentenza di risarcimento da parte di Rfi. Il giudice, lo scorso 15 settembre, aveva infatti imposto alle Ferrovie di liquidare a titolo di risarcimento 248 mila euro ciascuno ai genitori e 160mila euro a ognuna delle due sorelle di Klevis.

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