rotate-mobile
Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Prevalle

Giovane mamma morta a 25 anni: "Stava male da giorni, non voleva andare in ospedale"

Disposta l'autopsia sul corpo della giovane donna trovata morta in casa

Sarà solo e soltanto l'autopsia a fare luce sulle cause del decesso della giovane Sunlab Zeb, la ragazza di 25 anni trovata morta nel letto di casa nella mattinata di martedì. A dare l'allarme è stato il marito: i sanitari arrivati sul posto, in Via Carducci a Prevalle, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il pm Ettore Tisato, titolare delle indagini, ha disposto ulteriori approfondimenti tra cui, appunto, l'esame autoptico.

La salma è stata trasferita al Civile dove è già stata sottoposta ad alcuni accertamenti in ambito medico-legale. Dalle prime evidenze, così pare, sarebbero stati riscontrati dei residui ipostatici, ovvero delle chiazze violacee (che a prima vista potrebbero sembrare segni di violenza) che sarebbero in realtà conseguenze comuni a seguito di un decesso.

La ragazza stava male da giorni

Dunque, almeno per ora, nessun provvedimento sul marito (che ha problemi di droga: anche martedì mattina è stato accompagnato dal Sert) in attesa dell'esito degli esami. Non si esclude nessuna ipotesi, anche se con il passare delle ore prende piede l'ipotesi di una morte naturale. Come confermato anche dai vicini, oltre che dal marito, la giovane donna (mamma di un bimbo di pochi anni, affidato ad alcuni parenti) da qualche giorno stava parecchio male. “Stava male da almeno 5 o 6 giorni – ha riferito un vicino di casa – ma non voleva andare in ospedale perché aveva paura di rimanere là chissà quanto, e non voleva lasciare da solo il suo bambino”.

Per tutta la mattina sul posto erano presenti i carabinieri di Nuvolento e di Brescia, con il supporto della Sis, la Sezione investigazioni scientifiche, oltre agli agenti della Polizia Locale intercomunale di Prevalle, Paitone e Serle.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovane mamma morta a 25 anni: "Stava male da giorni, non voleva andare in ospedale"

BresciaToday è in caricamento